Sotto la strada, dentro la mappa: SINFI e GeoPortal-X® di NeMeA Sistemi, una nuova prospettiva sulle reti

NeMeA Sistemi integra i dati del sottosuolo e del soprasuolo nella cartografia degli enti locali, per agevolare l’analisi delle aree di progetto e il coordinamento con i gestori.

Ogni intervento sul territorio si inserisce in un sistema di reti che spesso conosciamo solo in parte. Sotto una strada possono correre cavidotti, condotte idriche e collegamenti di telecomunicazione; in superficie, pali e armadi ne completano l’articolazione. Ricostruire questo quadro aiuta a comprendere le condizioni in cui si dovrà operare, soprattutto quando un progetto coinvolge spazi già attraversati da servizi e sottoservizi.

Il SINFI, Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture, nasce per raccogliere e rendere consultabili i dati sulle opere fisiche del sottosuolo e del soprasuolo. Tra le sue finalità rientrano il riuso delle strutture esistenti per lo sviluppo delle comunicazioni ad alta velocità e il coordinamento degli interventi sul campo. La conoscenza di ciò che è già presente diventa così una risorsa per valutare le possibilità di utilizzo e preparare il dialogo tra amministrazioni e operatori.

Per gli enti locali, questo patrimonio acquista un’utilità concreta quando può essere consultato insieme alla cartografia e agli archivi utilizzati dagli uffici. Un tracciato assume maggiore significato se osservato rispetto alla viabilità, alle aree interessate dai lavori e agli altri servizi censiti. È in questo passaggio dalla disponibilità del dato al suo impiego quotidiano che si inserisce l’estensione SINFI di GeoPortal-X®, sviluppata da NeMeA Sistemi.

Dalla mappa al lavoro degli uffici tecnici

La piattaforma permette di esplorare via browser le reti e di affiancarle ai livelli territoriali gestiti dall’amministrazione. La consultazione si articola in quattro ambiti, ciascuno legato a una specifica esigenza operativa:

  • Inquadrare l’area di progetto significa collocare i tracciati nel contesto comunale e confrontarli con la viabilità e gli archivi geografici dell’ente. Gli uffici possono così costruire una prima ricognizione dell’area, individuando le presenze censite da considerare nelle successive fasi di approfondimento.
  • Esaminare le caratteristiche delle reti permette di passare dalla visione d’insieme all’interrogazione dei singoli oggetti. Nodi, pozzetti, cavidotti e altri manufatti possono essere selezionati per consultarne gli attributi disponibili secondo il modello dati nazionale, affiancando alla posizione sulla mappa le caratteristiche registrate per ciascun componente.
  • Preparare gli interventi e il confronto con i gestori parte dalla lettura dei sottoservizi censiti nell’area. Prima di uno scavo, questa ricognizione aiuta a individuare possibili interferenze da verificare e opportunità di utilizzo delle strutture esistenti, offrendo una base per formulare richieste più puntuali agli operatori e approfondire gli aspetti rilevanti per il coordinamento dei lavori.
  • Integrare fonti e sistemi diversi è possibile grazie agli standard OGC, tra cui WMS e WFS, che supportano la fruizione dei dati geografici e l’interoperabilità. L’estensione consente di affiancare il patrimonio SINFI ai livelli comunali in un unico ambiente di consultazione, mantenendo riconoscibili i contenuti provenienti dalle diverse fonti.

Una base conoscitiva da verificare e aggiornare

L’efficacia di questo strumento dipende dalla copertura, dall’aggiornamento e dalla qualità dei dati disponibili. Le reti rappresentate restituiscono il quadro delle opere censite: la loro consultazione accompagna le verifiche tecniche e il dialogo con i soggetti competenti, che restano essenziali nella preparazione di un intervento.

Il contributo di NeMeA consiste nel rendere questo patrimonio accessibile e utilizzabile attraverso le proprie competenze GIS. In questo percorso, l’azienda affianca i Comuni già nella predisposizione e presentazione della domanda di adesione al progetto SINFI 2026, per accedere ai servizi finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il rilievo e la digitalizzazione delle infrastrutture di proprietà comunale. Integrato in GeoPortal-X®, il SINFI offre agli uffici la possibilità di consultare i dati nei propri flussi di lavoro e un riferimento condiviso per collegare la conoscenza delle reti alle esigenze di pianificazione del territorio.

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