NeMeA Sistemi e ONTM: una sinergia tra innovazione, impresa e cultura del mare
Tecnologia, sostenibilità e capacità di fare sistema: la collaborazione tra NeMeA Sistemi e ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare nasce dalla convergenza tra competenze diverse e una visione comune. L’obiettivo è contribuire a costruire un modello in cui innovazione, conoscenza e responsabilità ambientale possano tradursi in nuove opportunità per il Paese e per il suo patrimonio marino.
Ci sono collaborazioni che nascono dalla complementarità delle competenze e altre che si sviluppano intorno a una visione condivisa. Quella tra NeMeA Sistemi e ONTM appartiene a entrambe le dimensioni.
Da una parte, un’impresa tecnologica che opera nell’integrazione di dati e sistemi, nei Sistemi Informativi Territoriali e Geografici, nell’Osservazione della Terra, nel telerilevamento e nelle tecnologie digitali applicate anche al monitoraggio ambientale. Dall’altra, un Osservatorio che lavora per valorizzare il Mare come risorsa strategica del Paese, creando connessioni tra istituzioni, imprese, ricerca e stakeholder e promuovendo innovazione, blue economy sostenibile e tutela degli ecosistemi.
Il terreno comune è la convinzione che la sostenibilità abbia bisogno di conoscenza e che la conoscenza, per generare un impatto reale, debba tradursi in strumenti, progettualità e capacità di fare sistema.
A rappresentare un naturale punto di connessione tra queste realtà è Michele P. Boella, CEO di NeMeA Sistemi e componente del Comitato Esecutivo di ONTM, oltre che Presidente della Sezione IT di Confindustria Centro Nord Sardegna e membro del Gruppo Tecnico Aerospace di Confindustria. Ruoli differenti che convergono in una stessa prospettiva: mettere in relazione impresa, innovazione tecnologica, sistema produttivo e istituzioni, creando le condizioni affinché competenze e idee possano trasformarsi in progetti.
Una collaborazione che guarda oltre i singoli progetti
Le iniziative condivise nel tempo hanno già mostrato quanto il confronto tra NeMeA e l’Osservatorio possa generare occasioni di dialogo sui grandi temi della sostenibilità, dell’innovazione e del futuro del dominio mare. Ma il valore di una partnership si misura anche nella sua capacità di andare oltre i singoli progetti e appuntamenti.
La direzione è quella di una collaborazione capace di costruire reti, diffondere la cultura ambientale e dell’innovazione, creare nuove connessioni tra chi produce conoscenza, chi sviluppa tecnologia, chi rappresenta le istituzioni e chi opera nei territori e nell’economia.
In questo scenario, fare impresa significa anche partecipare responsabilmente alle trasformazioni del proprio tempo. E tutelare il mare significa riconoscere che il suo futuro riguarda non soltanto l’ambiente, ma anche la qualità dello sviluppo, la competitività dei territori e le generazioni che verranno.
Anche comunicare significa prendersi cura
Dunque, parlare oggi di tutela del mare significa andare oltre una concezione esclusivamente conservativa della sostenibilità. Proteggere un ecosistema significa conoscerlo, osservarne le trasformazioni, anticiparne i rischi e valorizzarne le risorse senza comprometterne gli equilibri.
In questa prospettiva, innovazione tecnologica e cultura ambientale seguono la stessa rotta. Satelliti, sensori, sistemi geografici, intelligenza artificiale, robotica e Digital Twin offrono strumenti sempre più avanzati per comprendere il territorio e il dominio mare. Ma il dato, da solo, non basta: deve diventare informazione, sapere e, infine, coscienza capace di orientare decisioni e comportamenti.
È anche su questo terreno che la collaborazione tra le due realtà trova una nuova espressione nello spazio digitale: NeMeA ha realizzato il nuovo sito web dell’Osservatorio, mettendo le proprie competenze tecnologiche e digitali al servizio della diffusione delle attività, dei progetti e dei temi che animano il mondo ONTM.
Perché un sito non è soltanto uno strumento tecnologico, è uno spazio di incontro e un punto di accesso alla conoscenza. Anche la divulgazione e la geo-informazione diventano parte della stessa missione. La tecnologia può aiutarci a comprendere il mare, la collaborazione può trasformare il sapere in azione e la comunicazione può rendere quella consapevolezza patrimonio di tutti.
È anche da qui che passa la rotta condivisa tra NeMeA Sistemi e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare: costruire connessioni tra competenze e persone, tra innovazione e responsabilità, affinché il futuro del mare non sia soltanto qualcosa da immaginare, ma qualcosa da progettare insieme.