Monitoraggio erosione costiera: lo Spazio incontra il Territorio con il progetto SENSE-MAP di NeMeA Sistemi
Come si monitora l’ambiente in modo realmente efficace? Oggi la sfida di tutela e sostenibilità sul territorio richiede risposte precise, specialmente quando si parla di ecosistemi fragili come le nostre coste. Il progetto SENSE-MAP nasce esattamente per rispondere a questa esigenza, proponendo un approccio integrato che unisce lo “sguardo dall’alto” dei satelliti ai dati raccolti direttamente sul campo.
Dall’alleanza scientifica all’infrastruttura operativa
L’iniziativa è il frutto di una collaborazione strategica tra NeMeA Sistemi e il mondo accademico, rappresentato dai professori Andrea Benedetto e Valerio Gagliardi dell’Università di Roma Tre. Realizzato tra il maggio 2025 e il febbraio scorso, SENSE-MAP ha trasformato la teoria in pratica operativa, sviluppando algoritmi dedicati al processamento dei dati della missione Sentinel-2 (programma Copernicus – ESA). Il sistema gestisce l’intera filiera del dato:
- Raccolta e normalizzazione delle informazioni satellitari;
- Elaborazione complessa tramite algoritmi dedicati;
- Visualizzazione degli output, rendendo i dati fruibili e comprensibili.
Questa tecnologia raggiunge il suo massimo potenziale quando viene validata dalla realtà fisica. Per questo, ogni funzionalità è stata sottoposta a una rigorosa calibrazione metodologica, mettendo in relazione i dati dello spazio con i rilievi effettuati direttamente sul territorio. Questo processo garantisce che il sistema offra livelli altissimi di coerenza dei dati, affidabilità delle analisi e accuratezza nel monitoraggio dell’erosione costiera.
Per ospitare e integrare questa mole di informazioni, NeMeA ha definito un’infrastruttura digitale basata sull’ecosistema WebGIS, realizzando un’architettura GIS scalabile e modulare capace di far dialogare perfettamente ogni componente del sistema.
Una nuova generazione di monitoraggio
Il risultato è SENSE-MAP: uno strumento che dimostra come la sinergia tra dati da remoto e misurazioni in situ possa portare a una nuova generazione di sistemi di monitoraggio, più precisi, efficienti e completi, pronti per supportare la tutela del territorio e la gestione delle risorse ambientali.