Meno sprechi, più precisione: il nuovo Geoportale per la raccolta differenziata nel Coros è sviluppato da NeMeA Sistemi
Il futuro della gestione ambientale in Sardegna passa attraverso la digitalizzazione e la precisione del dato. L’Unione dei Comuni del Coros ha intrapreso un percorso ambizioso, affidando a NeMeA Sistemi lo sviluppo del nuovo Geoportale per la raccolta differenziata. Non si tratta di una semplice migrazione di dati, ma di una vera e propria metamorfosi della governance territoriale.
Il cuore di questa trasformazione è un sistema integrato WebGIS basato su software open source, progettato per trasformare frammenti di informazioni in una conoscenza profonda e puntuale del territorio. Grazie al rilievo millimetrico della numerazione civica e alla centralizzazione dei processi, l’Unione del Coros si posiziona come la prima realtà in Sardegna a gestire in modo strutturato la tariffazione puntuale, segnando un primato regionale nell’efficacia amministrativa e tecnologica.
Un Geoportale ACN-certificato: la “sala operativa” dei dati
L’intera architettura poggia su un Geoportale ospitato in cloud SaaS con uptime garantito 24/7. Questa infrastruttura, sicura e conforme agli standard ACN, agisce come un unico repository che centralizza anagrafiche, consumi, versamenti e asset territoriali. Attraverso webservice protetti, il sistema mette in comunicazione costante il gestionale dei rifiuti, il portale cartografico e i software dei tributi dei vari comuni. L’implementazione di questo sistema mira a ottimizzare ogni aspetto della filiera dei rifiuti e della fiscalità locale, attraverso:
- Tariffazione equa e precisa: calcolo automatico basato sui consumi reali per singolo utente o civico, riducendo gli errori manuali e le controversie del 90%.
- Monitoraggio in real-time: dashboard dedicate tracciano il riempimento di isole ecologiche e punti automatizzati, permettendo di ottimizzare i percorsi di raccolta e tagliare i costi operativi fino al 20-30%.
- Bonifica e compliance dei dati: identificazione automatica di anomalie (come civici duplicati o non georeferenziati) per allineare perfettamente anagrafe e tributi.
- Supporto decisionale avanzato: analisi basate su grafici e istogrammi per monitorare i trend della differenziata per zona, supportando politiche ambientali mirate.
- Efficienza amministrativa: riduzione drastica dei tempi di ricerca dati (da ore a minuti) grazie ad accessi profilati e strumenti di editing online.
Il valore del progetto risiede nella sua capacità di integrare il rilievo fisico sul campo con la potenza del monitoraggio digitale, un approccio che ricorda la sinergia dei “Digital Twin” già applicata da NeMeA in contesti marini attraverso i progetti di monitoraggio ambientale. Le attività chiave e le fasi operative comprendono:
- Connessione dinamica del gestionale: interrogazione in tempo reale di tutti i punti di raccolta e della catena gestionale preesistente.
- Associazione civico/utente: rilievo pedonale georeferenziato su tutto il territorio (urbano ed agro), con documentazione fotografica degli accessi e collegamento diretto alle particelle catastali e ai dati ISTAT.
- Integrazione tributaria: visualizzazione in mappa dei ruoli iscritti e degli attributi dei contribuenti per una gestione aggregata e trasparente.
- Mappatura degli asset: georeferenziazione completa di ecocentri, isole ecologiche e centri di riuso, con monitoraggio “on-time” tramite dashboard intuitive.
- Interoperabilità istituzionale: connessione sicura con gli uffici anagrafe e tecnici per la rilevazione sistematica delle anomalie territoriali.
Una nuova frontiera per la Sardegna
Questa iniziativa non rappresenta solo un miglioramento tecnico, ma un modello di interoperabilità conforme alle norme AgID. Dimostra come la tecnologia open source possa elevare la gestione pubblica, offrendo ad amministratori e tecnici uno strumento potente per governare il territorio in modo sostenibile.
Come già avvenuto con l’ecosistema di monitoraggio ambientale Sea&Earth, NeMeA Sistemi conferma che la protezione del bene comune, sia esso l’acqua o l’efficienza di una comunità, nasce sempre dalla capacità di leggere correttamente i dati che la natura e il territorio ci forniscono.